iDomina Spotlight: Rinothelegend

Gennaro è un veterano del titolo EA Sports e comincia a immergersi nel mondo di FIFA all’età di cinque anni con FIFA 95, appena ricevuta la playstation 1. La passione per questo gioco si spinge oltre il divertimento solo con FIFA 15 dopo che, avendo vinto diversi tornei online, viene notato dalla multigaming, di cui tuttora fa parte, iDomina eSports.

I migliori risultati ottenuti da Rino sono:

  • 3° posto GamesTime Italia
  • 3° posto qualifica VideoGamesParty ultimate team (tappa Campania)
  • top 8 Playstation Italian League FIFA 16 e 17
  • top 4 qualificazioni ESWC Italia
  • top 16 qualificazioni ESWC Europa

Tra gli obiettivi di Rino per quest’anno sono c’è la qualificazione alla finale della Live League.

  • Parlando di FIFA ultimate team cosa ne pensi del FUT champions? Per te è difficile mantenere la concentrazione elevata in così tante partite? Per arrivare ai massimi livelli ci sono altri fattori oltre alla skill in game che influiscono sul risultato finale?

“Il FUT champions non penso sia un buon metodo di qualificazione per tornei di tale importanza, piuttosto preferivo il vecchio stile con le squadre online di overall totale 85. Oltre all’esperienza nel gioco conta sicuramente anche riuscire a rimanere concentrati in tutte le partite, ognuna come se fosse l’unica e la più importante e poi ovviamente un po’ di fortuna serve sempre.”

  • Oltre ai soliti Ronaldo e Messi, in FUT, quali giocatori ti hanno stupito in positivo nonostante il prezzo decisamente più economico?

“Come attaccante senza dubbio Dybala, come centrocampisti Renato Sanches e Nainggolan, come difensori Bailly e Bruno Peres.”

  • Riguardo FIFA e l’eSport, cosa pensi della situazione attuale tra multigaming e collaborazioni con i club di Serie A? Secondo te la reazione a catena che si sta sviluppando dopo Sampdoria e Roma è una cosa positiva o sarebbe meglio che ogni società entrasse in questo mondo solo quando nasce davvero interesse in un progetto per l’eSport?

“Il fatto che alcuni club si stiano muovendo in questo ambiente la vedo come una grande opportunità e un bel passo avanti, considerando che siamo molto indietro rispetto al resto dell’Europa. Ovviamente spero che con l’espandersi del mondo dell’eSport anche in Italia tutti i club puntino di più sui risultati e le qualità dei giocatori piuttosto che sulla pubblicità e l’organizzazione di eventi.”

  • Se in futuro avessi la possibilità di essere messo sotto contratto da un club ne hai uno in particolare che ti piacerebbe maggiormente? Che numero di maglia vorresti rappresentare?

“Senza alcun dubbio, essendo napoletano, il mio sogno sarebbe giocare per il Napoli e magari avere la numero 10 come la mia leggenda Diego Armando Maradona.”

  • Per concludere, che suggerimenti daresti agli appassionati di FIFA che vorrebbero entrare nel mondo del competitive? Quali sono gli errori da non commettere per migliorare il proprio modo di giocare?

“Per prima cosa bisogna iniziare a giocare il più spesso possibile contro i top player, per esempio utilizzando siti come Gfinity, salvando e riguardando tutte le partite. L’errore principale da non commettere è non innervosirsi se si subiscono tanti goal o allo stesso tempo non bisogna credersi superiori se si vincono molte partite. Iniziare a pensare di vincerle tutte porta solo delusioni, mentre è fondamentale cercare di dare sempre il massimo e col tempo fare sempre meno errori. Quindi rimanere umili è la cosa più importante sia in gioco sia a contatto con gli altri giocatori.”

Articolo a cura di Thomas “Jody” Mercadante.